mercoledì 23 luglio 2014

Filetti di Cernia in crosta di mandorle

ingredienti:



- 2 filetti di cernia

- tre patate medie

- 3 zucchine tenere

- scaglie di mandorle

- pepe rosa in grani

- sale e olio Q.B.

- prezzemolo 



Dopo aver lavato le patate e le zucchine affettatele 

finemente a rondelle, salate e disponete su una teglia 

con carta forno.

Sullo strato di queste ultime disponete i filetti di cernia

pepate e cospargete di mandorle.

Versare un filino di olio, prezzemolo se grani di pepe rosa.

Cuocere in forno a 180° fino a giusta doratura,

con della carta d'alluminio sopra per non fare 

abbrustolire le mandorle.




                            Buona Cena 

Chèri  












Sciroppo di lavanda

Il mio angolino di Provenza in giardino

è piccolo ma da tante soddisfazioni.

Non solo per il raccolto che ogni anno mi regala 

ma soprattutto per il suo colore e il suo profumo

che al soffiare del signor vento estivo 

passa dalla  finestra della nostra cucina 

e ci fa compagnia durante cena 

o magari mentre preparo una delle mie torte,

ascoltando canzoni francesi.

Durante le ore mattutine

invece la lavanda sembra appartenere ai signorini Bombi 

con il loro ronzio rendono le giornate molto più allegre.

Dopo il raccolto invece la lavanda appartiene alla cucina,

protagonista di molti piatti.

Come ad esempio lo sciroppo di lavanda! 

Uno delizioso sciroppo 

che per ogni sorso sembra di passeggiare

per i campi di lavanda 

nella bellissima e calda Provenza.














giovedì 17 luglio 2014

Pancakes alle erbe

Una ricetta leggera, vegetale e golosa!



Ingredienti per 4 persone


Per l'impasto: 

- 100 gr di erbe a piacere  (solitamente uso spinaci o cicoria) 

- 2 uova

- sale e pepe Q.B

- 50 ml latte (di soia se preferite)

- 4 cucchiai di farina

- lievito in polvere un cucchiaino 

 Per farcire :

- formaggio spalmabile (io uso Philadelphia vegetale)

- pepe  


Procedura:

Mescolate le uova con la farina, il sale e il pepe.

Tritate finemente le erbe e aggiungete al composto insieme al 

lievito e al latte.

Ungere una padellina con poco olio e versare un mestolo 

(piccolo) di composto e  fate cuocere fino a giusta doratura .

Farcire ancora calde e pepare leggermente.


Bon Appetit ! 










  

venerdì 11 luglio 2014

Melanzane alla povera

Ricetta semplice, leggere, estiva.

Le "Melanzane alla povera

chiamate così perchè sono preparate con ingredienti semplici.

Era il piatto tipico dei contadini del Mezzogiorno d'Italia.

E' una ricetta della nonna e a casa nostra si prepara tutt'oggi,

specie nei mesi estivi con il raccolto del nostro piccolo orto.

La ricetta originale prevede oltre alle melanzane solo

olio, origano, un po d'aglio e un filo di olio.

Io l'ho rivisitata aggiungendo del pomodoro fresco, 

del basilico e del formaggio cremoso.


Ingredienti per 2 persone:

- 3 melanzane

- sale ed olio  quanto basta

- origano 

- uno spicchio d'aglio se preferite 


 Procedimento:

Dividete le melanzane in due metà, sbollentate con il sale 

per qualche minuto.

Fate leggermente raffreddare e disporre su una teglia,

con carta forno.

Aggiungere un filo d'olio su ogni melanzana, l'origano 

e l'aglio.

Fate cuocere a 200° fino a giusta doratura.

Una volta tolte dalla teglia e disposte su un vassoio 

guarnire con pomodoro fresco, formaggio spalmabile e basilico.


Buona cena d'estate 










martedì 3 giugno 2014

Tè alle violette

Poi una sera al tramonto ritrovandomi in giardino 

tra rose e violette sbocciate in ritardo 

per la Primavera fredda e piovosa

mi viene voglia di un tè caldo, 

proprio come se fosse un pomeriggio d'autunno

ma voglio dare un pò di brio al mio infuso.

Aggiungo al tè nero che sta in un barattolo di latta 

lì in dispensa, qualche violetta colta nell'aiuola. 

Prendo una fetta di frolla con marmellata di rose e fragoline 

ed ecco è subito Primavera anche quando non splende il sole 

e il vento soffia proprio come se fosse autunno... 













ricetta della marmellate alle rose su mio libro 
"La Primavera di Chèri" pag. 49






Drink alle Rose

Un Rinfrescante Drink alle rose dal sapore delicato 

e dal profumo inebriante.

Da gustare nelle calde sere d'estate ma anche 

nelle tiepide serate primaverili,

in giardino con qualche candela accesa 

e magari con un pizzico di fortuna

si potrà assistere alla danza delle fate 

in compagnia delle lucciole, al canto delle cicale 

e al soffiare del vento ... 



La ricetta del drink la trovate sul mio libro 

"LA PRIMAVERA DI CHèRI"  a p. 75 

per info contattatemi 








venerdì 23 maggio 2014

Torta delle fate

Un'altra ricetta del mio libro di Primavera

 "La Primavera di Chèri

E' La Torta delle Fate

La torta più adatta per un Tea party 

o per una festa di compleanno.

Le mia amiche fatine hanno preparato questa enorme meringa 

per una festa-picnic.

La ricetta è molto semplice e gustosa!

va decorata poi con panna montata, frutti di bosco 

oppure fiori commestibili 

come ad esempio rose, violette, pansè ) 

per info prezzi e spedizioni contattatemi qui 

 https://www.facebook.com/pages/Ch%C3%A8ri/238892449565984?fref=photo




"Si trovarono tutti alle radici della Grande Quercia 

e da lì avrebbero proseguito verso il verde prato

di margherite, il posto scelto per il picnic.

Li raggiunsero le fatine portando 

una deliziosa Torta delle Fate." 











Torta al profumo di rose

Il giorno del 21 Marzo le fatine della Primavera 

per dare il benvenuto alla dolce stagione 

organizzano un picnic insieme a tutti gli abitanti del bosco.

Si ritrovano tutti in piazza dei fiori 

e ognuno di loro porta un cesto ricolmo di prelibatezze.

Tra le magiche ricette delle fate 

abbiamo una golosa e Profumata Torta alle Rose...













E' una ricetta segreta che fino a poco tempo fa 

solo loro conoscevano,

ma questa Primavera hanno deciso di condividerla con tutti noi.

Allora cosa aspettate?

La trovate nel Diario di Chèri https://www.facebook.com/pages/Ch%C3%A8ri/238892449565984?fref=photo





(per info potete contattare Chèri

 qui https://www.facebook.com/pages/Ch%C3%A8ri/238892449565984?fref=photo   ) 






Favola della buona notte

Non so voi ma io ancora oggi 

adoro la favola della Buona Notte...

Questa sera leggerò una mia favola...

Mene starò buona buona sul lettuccio 

con una candela accesa 

ed il mio libricino fatato.

Una sera un pò fredda per essere fine Maggio.

Una di quelle sera in cui soffia un leggero venticello,

un vento che preannuncia pioggia...

E niente di più bello di una favola

può esserci in una serata così...






Allora cosa aspettate ? fatelo anche voi!


Acquistate il mio libro e iniziate a sognare con le fate! 







giovedì 22 maggio 2014

Torta di compleanno

Anche quest'anno la torta del mio compleanno 

è stata una golosa torta con panna e fragole!

La Torta che ha sempre accompagnato tutti i miei compleanni.

Ricordo ancora quando con la mamma il giorno prima andavamo 

dal nostro fruttivendolo di fiducia a comperare le prime

fragole, quelle che aprivano la dolce stagione.

Tornate a casa lei si metteva all'opera con

uova, farina, zucchero e lievito. 

Mescola, mescola l'impasto era pronto per passare in forno.

Mentre cuoceva io e mio fratello dovevamo stare buoni 

altrimenti la Torta sarebbe rimasta bassa bassa

e non sarebbe stata una vera Torta di compleanno!

Così ci diceva la mamma che a sua volta le era stato 

detto dalla sua mamma.

Ed eccola pronta per essere farcita. 

Una magica torta alta e golosa, 

una torta per vere principesse! 












martedì 15 aprile 2014

Picnic

Chi di voi non ha mai fatto un picnic?

Sicuramente tutti e se non l'avete mai fatto cosa state 

aspettando?

Picnic è un termine inglese che indica un pranzo in allegria 

all'area aperta, su di un verde prato, sulle rive di un fiume 

di un ruscello, al parco o  sulla spiaggia. 

Il mio sogno sarebbe sulle rive della Senna Francese, un picnic

romantico in compagnia della mia dolce metà. 

Anche nel campo pittorico-artistico viene immortalata l'immagine 

del picnic, soprattutto a Parigi, dagli impressionisti, come il 

celebre dipinto "Colazione sull'erba" di Manet.

Il picnic ha qualcosa di magico, di fiabesco,

preparare il cestino, la tovaglia a scacchi quasi sempre rossa e

bianca che a me ricorda tanto la Favola di Cappuccetto Rosso...











Nel cestino oltre alla tovaglietta, vengono inseriti:

-Pane
-Formaggi
-Salumi
-Uova
-Insalate
-Dolci
-Frutta
-Vino
   


Io vi lascio una delle ricette del mio ultimo picnic sul prato

vicino al ruscello...


Waffel salati farciti

Ingredienti:

-2 cucchiaini di olio
-2 cucchiaini di lievito per salati
-300 gr di farina
-mezzo cucchiaino di sale
-1 cucchiaino di zucchero
-350 ml latte temperatura ambiente 
(si può anche usare il latte di soia ) 


Procedimento:

In una ciotola mettere tutti gli ingredienti secchi, mescolare ed in fine versare poco alla volta il latte.
Mescolare bene ed ottenere una consistenza ne troppo densa ne troppo liquida.
Accendere lo stampo per waffel, portarlo a temperatura media, imburrare e versare il composto.Far cuocere fino a giusta doratura.
Una volta raffreddati farcire a piacere, io ho usato formaggio cremoso, prosciutto, rucola e pomodorini.









buon picnic amici <3

Chèri 





















venerdì 11 aprile 2014

PanBrioche Pasquali Tradizione Calabrese "Cuculi"


La colazione è da sempre uno dei miei momenti preferiti. 
Ancor di più quando protagoniste sono le tradizioni,
quelle antiche che si rimandano da generazione a generazione.
Questa mattina sembra di essere tornati indietro di 70 anni,
e ritrovarsi in un'antica casetta situata a metà 
tra uliveti e castagneti
e veder sbucare dalla porta della cucina una giovane ragazzetta 
con il grembiule e il cesto pieno di uova.
E' la nonna che rientrava dall'orticello sul retro della casa 
per preparare la colazione ai grandi 
che da un momento all'altro sarebbero rincasati
dopo le prime ore di lavoro dai campi.
Nel Periodo di Pasqua preparava insieme a sua zia(perchè loro due erano quelle addette alla cucina) un dolce buonissimo chiamato Cuculi o Cozzupe.
Così buono è un pane dolce, morbido e soffice.


Ingredienti:  


-6 uova

-un panetto di lievito di birra o crescenza

-250 ml olio 

-semini di anice Q.B. 


Mettere in una ciotola il latte tiepido e far sciogliere il lievito.


Aggiungere l'olio, le uova e il liquore. 


In fine i semini, lo zucchero e la farina. Attenti con la farina 

versare poco alla volta e regolarsi con la quantità; io non li 

metto mai tutti i gr giusti, ne tengo sempre un pò altrimenti 

l'impasto non sarà ben elastico e le brioche non saranno molto soffici.

Far lievitare l'impasto nella ciotola ben coperta con un canovaccio 

ed una copertina di lana per almeno 4 ore.


Dopo aver dato la forma (non necessariamente quella tipica, ma 

anche quella di piccoli panetti, far lievitare ancora per altre 4 

ore almeno. Alcune volte lascio lievitare per tutta la notte.

sempre coperte da un canovaccio e da una copertina) 


Spennellare con del latte e cospargere dello zucchero.

Infornare a temperatura media fino a doratura! 



Buona Pasqua! 




 













Il nome è bizzarro lo so e non so nemmeno il significato di questo nome, ma 



                     CUCULI PANBRIOCHE CALABRESE 

- 1,500 gr di farina
-300 gr di zucchero
-1\4 di latte tiepido
-un bicchierino di liquore ANICE














































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